Module Camera e addio foto bruciate

Con la Module Camera   foto senza bruciature.

A tutti è capito di scattare delle foto e poi scoprire che sono venuto con effetto bruciato, questo è dovuto quando c’è un forte contrasto tra zone d’ ombra e di luce, un esempio sono le cosi dette foto contro luce.

Nel gergo fotografico viene chiamato sovraesposizione, in quelle zone tutte le informazioni sul colore saranno andate perse perché hanno raccolto troppa luce (come un secchio d’acqua pieno fino all’orlo) e non esiste file raw o programma di foto-ritocco che possa recuperarle.

Quando si presenta tale occasione al  fotografo non rimane altro che scegliere quale parte dell’inquadratura esporre correttamente e quale bruciare.

In aiuto ai fotografi più pignoli arrivano gli ingegneri del  Massachusetts Institute of Technology  (MIT). Gli ingegneri di Boston stanno realizzando una macchina fotografica in grado di risolvere questo problema. La Module camera non sovraespone mai l’immagine perché il sensore, grazie a uno speciale algoritmo, è in grado di capire quali pixel vanno in saturazione e ‘svuotarli’ delle informazioni che non servono.

Grazie alla macchina fotografica realizzata al Mit al fotografo non resta che premere il pulsante e lasciar fare alla macchina per poter ottenere una  foto perfettamente esposta in tutte le sue zone. Al Mit promettono di rivoluzionare il modo di fotografare e rendere la vita dei fotografi molto più semplice e permettere di realizzare foto che fino ad ora erano impossibile realizzare come le cosi dette foto controluce.

module camera

Sorgente: Mai più foto ‘bruciate’, ci pensa la fotocamera del Mit – Repubblica.it

This Post Has Been Viewed 155 Times

Precedente Vittorio Brumotti aggredito a Toirano Successivo Lui si rifiuta di fare l' amore. Lei lo rinchiude in cantina