Addio 118. Resta il 112 per tutte le emergenze

Il 118 va in pensione.

Caro vecchio 118, addio. Va in soffitta il numero del soccorso sanitario nell’era renziana. La riforma della Pubblica Amministrazione varata ieri dal Senato cancella le utenze dedicate alle emergenze e razionalizza tutto con un unico numero da chiamare in caso di bisogno. 
Cancellati anche il 113 della Polizia di Stato e il 115 dei Vigili del Fuoco. Una vera novità destinata anche a cambiare le abitudini degli italiani e alle quali gli utenti da oggi si dovranno adeguare.
Certo il rischio di confusione c’è, almeno fino a quando l’abitudine non prenderà il sopravvento e soprattutto, la gente non prenderà dimestichezza con il nuovo numero da fare. Va detto che il numero da digitare sulla tastiera del telefono è ben conosciuto: si tratta infatti del 112. Basterà comporre questo numero per inoltrare la richiesta di aiuto in caso di ladri in abitazione, o di incendio o ancora in caso di emergenza sanitaria.
Resta da capire come funzionerà la gestione dell’intero sistema che dovrà raccogliere e smistare le richieste di soccorso in base alle tipologie di intervento.
118

Sorgente: Addio 118. Resta il 112 per tutte le emergenze: cosa cambia – IntelligoNews – quotidiano indipendente di informazione

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